Vi posto qui il primo della serie dei dialoghi immaginari che sto scrivendo, ditemi che ne pensate!
Dialogo Della Identità e Della Adolescenza Identità: Salve Carissima.
Adolescenza: Ehilà ! Come stai amica mia? E’ passato oramai molto tempo dall’ultima volta che ci siamo viste! Come te la passi ?
Identità: Ricordi i bei giorni in cui beatamente usavo avere dimora nella tua dimora , usavi trovarmi e cogliermi in tutta tranquillità?
Adolescenza: Ah si Quanto tempo è passato! Ora tutti i miei participi non sanno mai dove cercarti , qualcuno dice di averti trovato in una televisione ( una scatola ? ) , qualcuno dice di averti visto in un negozio ( tra le mensole ? ) ed alcuni forse t’hanno visto per strada! A me puoi dirlo , ma dove ti nascondi? E perché negli anni addietro ti si trovava prima?
Identità:Sei sicura di volerlo sapere?
Adolescenza:Non indugiare oltre.
Identità:Allora sarai accontentata. Il mondo cambia , mia cara. Non sempre in bene. Di questi tempi , non hai più gli occhi di una volta , e io sono più in disparte , assumo mille volti , sembro molte cose e ne sono una sola.
Adolescenza:Effettivamente , avevo notato io che non ti si vedeva in giro..! Eppure da qualche parte dovevi pur essere! E perché ti nascondi ?
Identità:Non è una mia decisione , è per forza di cose.
Adolescenza:Quali cose?
Identità:Allora devi essere davvero cieca.Non ti guardi intorno? Non vedi che non siamo? Non vedi che io non sono più ciò che ero? Non vedi che ora taluni pensano di trovarmi in cose come il sacrificio , in cose come la moda ed in cose che danneggiano se stessi? Non vedi che molti mi colgono per necessità e non per piacere? Non ti rendi conto del meccanismo che si è instaurato tra i nostri giovani che per sopravvivere alle infamie della società e dei gruppi hanno bisogno di adattarsi , di non parlare , di non esprimersi , di perdermi?
Adolescenza:Adesso che mi ci fai pensare, ho sempre avuto davanti questo problema.
Identità:Tutti lo hanno davanti e pochi ne prendono davvero atto.Sono qui a parlarti grazie alla volontà di pochi bastian contrari.
Adolescenza:E Chi , di grazia , continua a credere in te?
Identità:Tutti coloro che prima mi acquistano , e poi si relazionano.Perchè vedi è perverso il meccanismo che ti porta a modificare qualcosa di te , anche di me in te , per sopravvivere.Dovrebbe essere al contrario , l’adolescente dovrebbe stabilire se stesso e poi , in base al risultato , relazionarsi con qualcuno a lui simile , senza togliere niente al proprio carattere , che ha bisogno di essere nutrito , cresciuto e coltivato.L’uomo ha bisogno di stare con i suoi simili , di modellarsi , di comprendere l’altro , ma non per questo deve cedere parte della sua natura.
Adolescenza:A Questo non avevo mai pensato , la situazione a quanto dici sembra nera!
Identità:Lo è.Ora devo andare, una giovane penna mi ha appena trovato e vorrei conoscerlo , Ti saluto con affetto perchè tra poco potrei persino non essere più in circolazione.
Adolescenza:Credi in te stessa.
Identità:Dillo ai tuoi participi, io non ho mai smesso di farlo.